Corso CW di Sezione 2024
Diploma delle Stazioni navali costiere 2024
Dall’8 al 17 Marzo scorso si è svolto, anche quest’anno, l’award delle stazioni costiere italiane, patrocinato dalla Associazione Radioamatori Marinai italiani. La nostra sezione ARI di Livorno ha partecipato alla manifestazione, utilizzando il nominativo speciale II5IDK, legato a Maritele Livorno, in rappresentanza della locale stazione costiera. La manifestazione ha riscosso un grande interesse, ben esplicitato dal numero generale di QSO effettuati che è andato oltre i 116.000. Nello specifico poi, II5IDK tramite l’appassionata attività dei nostri soci di Livorno, ha effettuato circa 9.500 contatti in varie modalità (fonia, telegrafia e digitale), effettuando QSO con oltre 100 paesi nel mondo. Ai fini meramente statistici, da segnalare che la nostra rappresentanza livornese ha conseguito un ottimo 2° posto nella categoria SSB (con Alessandro IZ5CMI al primo posto generale) ed un altrettanto lusinghiero 2° posto nella categoria RTTY/PSK, grazie all’ottimo lavoro in particolare di Roy IU5RPJ. Lo scopo primario, comunque, era quello di mantenere “on air” la rappresentanza locale, operando in radio nella maniera più consona possibile, con professionalità e divertimento. Ed indubbiamente questo è stato raggiunto.
Un grazie a tutto il gruppo di II5IDK ARI Livorno, composto da :
IK5FTL – Carlo
IK5PYM – Marco
IK5SRF – Paolo
IU5HWS – Giorgio
IU5LCL – Marco
IU5RPJ – Roy
IW5ELA – Alessandro
IZ5CMI - Alessandro
ARI e Misericordia Livorno: l'inizio di un percorso condiviso
La necessità di avere personale formato all’utilizzo della radio in situazioni ordinarie e di emergenza, ha spinto il settore “Area Emergenza” della Misericordia di Livorno, nella figura del suo responsabile Leonardo Tomassoli, ad interpellare la sezione di Livorno per organizzare un incontro formativo dove spiegare ai volontari dell’area emergenza le basi per effettuare una comunicazione radio efficiente ed efficace.
La Misericordia di Livorno è una delle più antiche istituzioni cittadine:nata nel 1595 garantisce H24 e 365 giorni all’anno, grazie al personale volontario e dipendente,
assistenza alla cittadinanza nel settore dell’emergenza sanitaria, di protezione civile e sociale e sono orgoglioso di farvene parte come volontario dal 1988.
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QRP - Controllo remoto durante le accordature delle antenne
Problema: a molti di coloro che operano in QRP, generalmente con potenze inferiori a 5 W, sarà probabilmente capitato di avere l’accordatore manuale vicino all’antenna e avere difficoltà di portare, da quella posizione, l’apparato in trasmissione per verificare l’accordatura. Cosa possiamo fare per effettuare l’accordo da remoto. quando operiamo da soli ed in prossimità dell’antenna ? La risposta è nell’utilizzo dei circuiti Bias T, questa volta al di fuori del loro ruolo classico di alimentazione DC via cavo coassiale.
Nel mio caso, usando un Yaesu FT-817 ed un accordatore manuale con visualizzazione della sintonia a led è stato semplice. Per questo tipo di rilevatore SWR, fare riferimento agli articoli sul web di N7VE, WSWR QRP, oppure vedere lo schema in allegato Fig.5.
Esistendo già un interruttore “Tune” sullo schema che inserisce il circuito di misura sull’accordatore per effettuare la sintonia dell’antenna, è stato sufficiente mettere in parallelo alle due resistenze serie da 50 ohm, una impedenza di cortocircuito da 100 o 200 uH e, contemporaneamente, aggiungere un semplice circuito Bias T all’uscita del tx dove prelevare il comando. Così facendo si pone l’apparato in trasmissione da qualsiasi distanza, operando quindi anche in prossimità dell’antenna (Vedi schema in Fig. 1).
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ARI Livorno allo JOTA 2022

Daniele ci ha chiesto la disponibilità per una mattinata di radio con i ragazzi della gruppo scout “Livorno 10” in occasione del 65mo raduno mondiale JOTA, acronimo di Jamboree On The Air e in contemporanea con JOTI, dove I sta’ per Internet.
Naturalmente non avremmo potuto lasciar cadere una così buona occasione per fare un po’ di traffico. Così ci siamo coordinati in Sezione, e grazie a Pietro e Daniela, locali agganci livornesi dell'AGESCI, abbiamo provveduto a fare un sopralluogo della “location” come si dice adesso, e organizzare una stazione radio piccola ma completa.
Nel fare questo tipo di attività si mettono alla prova sia la capacità di noi OM di impiantare un punto di ricetrasmissione in breve tempo e in condizioni non ottimali, ma anche la possibilità di esternare ad un pubblico ignaro di questa tecnologia, le possibilità che il mezzo può ancora offrire, con la passione che ancora ci ispira nel continuare l’attività che stimola a nuove esperienze e conoscenze.

Nonostante ciò, siamo riusciti a collegare un paio di stazioni JOTA italiane, Gorizia e Bergamo, anche se ne abbiamo ascoltate altre dalle zone 0 e 6, ma senza la possibilità di farci ascoltare sui 40 metri. Ma la cosa più importante è che abbiamo avuto l’opportunità di interagire con questi ragazzi ( da 11 a 16 anni), spiegando un po’ loro di cosa stavamo trattando. Non è facile intercettare l’attenzione di giovani immersi nella realtà dei cellulari, ma la speranza è che il seme gettato riesca poi a far germogliare la curiosità, che secondo me è la molla che spinge a cercare.
In questo siamo stati aiutati dai capi pattuglia che hanno stimolato i loro ragazzi a chiedere chiarimenti e informazioni. Insomma una bella esperienza che ci ha impegnati per quasi tutta la mattina. Come operatori e divulgatori hanno partecipato Alessandro IZ5CMI e Marco I5KOV, affiancati da Ivo I5XX, Daniele IU5HKX e Pietro I5OON.
Ci siamo ripromessi di partecipare anche il prossimo anno, la consapevolezza di dover migliorare le condizioni per le comunicazioni via radio e la trasmissione del nostro entusiasmo. Arrivederci
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Mi costruisco una bi-banda VHF e UHF
Visto che una delle caratteristiche degli appassionati di radio è quella di sperimentare abbiamo deciso, io e Vincenzo, IU5HQP, di costruire questa antenna per le frequenze dei 2 metri e 70 centimetri.
Parliamo quindi di una antenna direttiva V/U rispettivamente con 5 ed 8 elementi.
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